Le nuove forme di povertà attraversano lavoro, casa, relazioni e opportunità educative: una mattinata di confronto per riflettere sul futuro del welfare e delle nostre comunità.
La povertà oggi ha cambiato volto. Non riguarda più soltanto la mancanza di risorse economiche, ma si intreccia sempre più con fragilità abitative, lavorative, educative e relazionali, coinvolgendo un numero crescente di persone. A partire da questa consapevolezza nasce “Destino povertà. Quando la vulnerabilità diventa la condizione strutturale della società”, tema della 4ª edizione degli Stati Generali del Welfare, in programma sabato 3 ottobre 2026 presso la sede operativa della Cooperativa sociale Il Gabbiano a Romagnano (in Via alle Sette Fontane, 36).
Promossi da Consolida insieme a CNCA, Cooperazione Trentina, CSV Trentino, Giovani Cooperazione Trentina, BIC del Sociale e Consulta provinciale delle Politiche Sociali, gli Stati Generali del Welfare si inseriscono nel programma della 12ª Settimana dell’Accoglienza e rappresentano uno spazio di confronto aperto tra istituzioni, Terzo Settore e cittadinanza sui principali cambiamenti che attraversano le nostre comunità.
Se un tempo la povertà aveva contorni relativamente definiti, oggi appare più frammentata e meno visibile. Le trasformazioni economiche, demografiche e sociali degli ultimi anni, insieme alle tensioni geopolitiche e alle crisi che attraversano il contesto internazionale, contribuiscono infatti ad amplificare vulnerabilità e disuguaglianze, rendendo sempre più difficile tracciare confini netti tra inclusione ed esclusione.
Di fronte a questo scenario, gli Stati Generali del Welfare intendono interrogarsi sul ruolo che il welfare è chiamato ad assumere oggi: non soltanto un sistema di sostegno e riparazione, ma una vera e propria infrastruttura di inclusione, prevenzione e sviluppo sociale, capace di accompagnare le trasformazioni della società e di generare nuove opportunità per le persone e le comunità.
La mattinata prenderà il via alle 9.30 con i saluti istituzionali e proseguirà con l’intervento “La geografia delle povertà” di Enzo Risso, direttore scientifico di IPSOS. Seguirà una sessione dedicata alle testimonianze di chi, nei diversi ambiti del proprio lavoro, incontra quotidianamente situazioni di vulnerabilità e fragilità. Attraverso esperienze e punti di vista differenti, il confronto proverà a delineare alcune possibili traiettorie di cambiamento per le future politiche sociali.
I contributi raccolti nel corso dell’iniziativa rappresenteranno inoltre un primo patrimonio di riflessione per il progetto Cantieri del Welfare, un percorso che nei prossimi mesi intende promuovere occasioni di lavoro condiviso per immaginare e costruire politiche e progetti di inclusione a partire dai bisogni e dalle risorse già presenti nei territori.
La conclusione dell’evento sarà affidata a un momento conviviale curato dalla Cooperativa sociale Impronte, occasione informale per continuare il dialogo e favorire l’incontro tra le diverse realtà presenti.
Il programma completo a questo link.
Per informazioni: statigeneraliwelfare@consolida.it






