Ecosistemi per l’innovazione sociale e territoriale. Alla scoperta delle esperienze torinesi

Flaviano Zandonai – Nella nostra visita di studio, con l’area lavoro di Consolida, a Torino, molti incontri all’interno di infrastrutture sociali che fanno da “hub” sia rispetto al sistema dei servizi di welfare sia nei confronti del contesto sociale ed economico circostante. Su entrambi i fronti le reti si allungano e si diversificano ma al tempo stesso si fanno più coese e quindi più impattanti su persone e comunità. A fare la differenza operatori – designer che, grazie a una leva di mercato sempre meglio gestita e a una mixitè di modelli di convivenza, maturano potere contrattuale nei confronti della Pubblica Amministrazione per definire criteri di accesso e modalità d’ingaggio dei beneficiari rispetto alle attività proposte. Il tutto grazie ad assetti organizzativi dove staff di progettazione ricchi di biodiversità in termini di competenze e sensibilità operano a strettissimo contatto con la linea dei servizi. Infine, ma non per ultimo, lo sguardo è rivolto a una “capacità di futuro” che rappresenta la vera sfida trasformativa. Per tutti: persone, organizzazioni, politiche.

Tante le realtà incontrate in due giorni intensi.

Cascina Fossata, Socialfare, Wecare3s, CoAbitare, Housing Giulia, Liberitutti, Cascina Falchera, TORINO SOCIAL IMPACT