UN DES PER IL PRIMIERO

Mezzano – Continua il processo di valutazione per la nascita di un Distretto di Economia Solidale nel territorio del Primiero. Il Centro per l’Economia Solidale ha partecipato lo scorso 7 marzo a un incontro a Mezzano organizzato dalla cooperativa sociale Vales coinvolgendo i responsabili di due famiglie cooperative e un’azienda agricola del territorio. Per il Centro erano presenti Giusi Valenti, Jacopo Sforzi e Stefano Musaico con lo scopo di informare i presenti sullo strumento del DES presentando alcune esperienze del contesto Trentino e le opportunità di innovazione sociale che questo strumento offre. 

Il progetto di valutazione per l’eventuale costituzione di un Distretto dell’Economia Solidale, nasce in stretta sinergia con il progetto “Valli Resilienti” di Welfare km0 che da un paio d’anni vede capofila la Cooperativa Vales con altri partner del territorio e finalizzato anche all’avvio di progetti occupazionali per soggetti in difficoltà.

E’ stato un incontro utile in primis a raccogliere i bisogni dei singoli enti coinvolti che hanno in comune il desiderio di facilitare l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate con particolare attenzione ai giovani con fragilità non certificate. I responsabili presenti all’incontro hanno espresso disponibilità ad accogliere ed ospitare percorsi, tirocini o altre esperienze di inserimenti lavorativi ma ritengono importante che ci sia un adeguato accompagnamento di figure qualificate per garantire un valore aggiunto alle persone accolte. Una competenza che va resa disponibile su questo territorio e bisogna far convergere volontà e impegno di tutti anche per renderla sostenibile nel tempo.

La creazione di un rapporto di collaborazione attraverso un DES tra attori del terzo settore, del profit e del pubblico è una grande opportunità, soprattutto in territori periferici come il Primiero, per la realizzazione di filiere di consumo di beni e servizi, finanziamento, produzione, distribuzione e inserimento lavorativo.

Nei prossimi mesi continuerà la ricerca di possibili partner interessati a collaborare per  creare un “territorio inclusivo” che attraverso il DES possa facilitare ricadute positive per tutto il Primiero da un punto di vista sociale, economico ed ambientale, anche favorendo inserimenti lavorativi di persone svantaggiate.