TRE SERATE SUI DISTURBI SPECIFICI DELL’APPREDIMENTO

Foto di Jorge Kavicki Jkavicki da Pixabay

Negli ultimi anni le scuole di ogni ordine e grado si sono attivate molto nell’aiutare e sostenere i minori con DSA, fornendo formazione specifica agli insegnanti e mettendo a disposizione supporti educativi e tecnologici. Fondamentale è però sostenere anche il ruolo dei genitori, che, spesso, rischiano di trovarsi da soli a cercare il modo con cui capire i bisogni specifici del proprio figlio e interagire con esso valorizzandone i talenti, l’indole e l’impegno. Per questo motivo la cooperativa Eliodoro aggiunge ai supporti ai minori con DSA, che organizza su specifica richiesta delle famiglie, anche un ciclo di tre serate: “Disturbi  specifici dell’apprendimento: parliamone insieme!” che avranno luogo mercoledì 8, 15 e 22 settembre presso la Sala Dialogo in via Venezia 47 a Riva del Garda. “Il ruolo dei genitori – spiega il presidente Cristian Aiardi – è fondamentale: è necessario capire di che cosa si tratta ma anche come stare vicino ai propri bambini e ragazzi e creare una rete tra famiglia, scuola e specialisti per essere di aiuto al minore”.

Le tre serate saranno condotte dalle psicologhe Sara Brigo e Francesca Salizzoni, che da anni con la cooperativa Eliodoro realizzano laboratori di supporto al metodo di studio e altri progetti quali il Campus estivo per DSA. La prima serata (8 settembre) avrà come tema “La neuropsicologia dei DSA: cosa significa avere un Disturbo Specifico dell’Apprendimento?” a cui seguirà il 15 settembre “Aspetti motivazionali, emotivi e di autostima in bambini/e e ragazzi/e con DSA”, per poi passare il 22 settembre a “Il rapporto con la scuola: collaborazione scuola-famiglia e aspetti normativi per la tutela di bambini/e e ragazzi/e con DSA”.