di Sara Matassoni
Trento, 6 febbraio 2025 – Ventuno cooperative socie del consorzio, attive nella filiera dell’inclusione lavorativa, al crocevia tra servizi sociali e politiche del lavoro, hanno partecipato, lo scorso 6 febbraio, al primo incontro dell’Area Lavoro: un’occasione di aggiornamento e confronto sulle sfide e le opportunità che attendono la cooperazione sociale nel nuovo anno.
Giacomo Libardi, vicepresidente di Consolida e consigliere delegato per l’Area Lavoro insieme a Giusi Valenti, responsabile di Area, ha illustrato i temi chiave che caratterizzano lo scenario attuale.
I partecipanti hanno dedicato molto spazio al confronto sul “nuovo” Progettone che, in vigore dal 2026, rappresenterà una attualizzazione della storica tradizione trentina in ambito di lavori socialmente utili, intrecciandosi con un’importante azione di ri-lancio anche del ruolo delle politiche attive del lavoro locali nei processi di emancipazione delle persone più fragili. È emersa, proprio per questo, l’esigenza di un impegno collettivo e condiviso per affrontare i cambiamenti in atto e valorizzare l’esperienza maturata finora dal sistema della cooperazione sociale.
Il gruppo ha poi dedicato attenzione anche al nuovo bando FSE-Inclusione di Agenzia del Lavoro, con un focus sull’utenza in condizione di svantaggio, NEET compresi (per la prima volta riconosciuti tra i beneficiari di questa misura), e sulle prospettive di ripresa, da parte delle politiche sociali provinciali, dentro una cornice di DES, del tema “lavoro e impresa sociale” per le persone con problematiche di giustizia.
Tra le novità anche il processo di candidatura – su cui Consolida sta lavorando insieme a CGM ed Euricse – del DES agricoltura sociale come primo cluster trentino dell’economia sociale (European cluster organization platform).






