PROGETTONE 2026: ATTIVE LE AULE DELLA FORMAZIONE ESTIVA

Cinque sedi sul territorio, gruppi partecipi e moduli che valorizzano competenze, esperienze e contesti di lavoro

 

Dopo l’esperienza di formazione on the job raccontata nelle scorse settimane, il percorso formativo del Progettone 2026 prosegue con la sessione estiva in aula. Le attività, organizzate in diverse sedi del territorio provinciale, sono pensate per favorire la partecipazione dei lavoratori e la vicinanza ai contesti operativi.

La formazione è coordinata dal Team Formazione del Consorzio Consolida, in collaborazione con il Centro Mete della Cooperativa Incontra. Le aule sono attive a Tione, presso il Centro Mete di Incontra; a Trento, negli spazi di CGIL e Consolida; a Tassullo, presso Casa Tassullo della Cooperativa SAD; a Rovereto, presso la Cooperativa Impronte; e a Borgo Valsugana, presso l’APSP S. Lorenzo e S. Maria della Misericordia.

I primi riscontri confermano il valore dell’esperienza. Le formatrici evidenziano la partecipazione attiva dei gruppi, la disponibilità al confronto e la ricchezza delle condivisioni portate dai partecipanti. Le lavoratrici e i lavoratori, dal canto loro, riconoscono l’importanza di questi momenti come occasioni per sentirsi parte di una comunità professionale, confrontarsi apertamente e accrescere la consapevolezza del proprio ruolo.

Il percorso coinvolge entrambi i profili professionali previsti dal progetto: il Profilo A – Servizi ausiliari alla persona e il Profilo B – Servizi generali, logistica e accoglienza. Accanto ai temi trasversali dedicati alla collaborazione tra colleghi e alla comunicazione efficace, i moduli approfondiscono aspetti specifici dei diversi ambiti di lavoro: la relazione con le persone fragili per gli operatori dei servizi di supporto alla persona e la comunicazione con il pubblico per chi opera nei servizi generali, di accoglienza e front office.

La partecipazione alla formazione richiede un significativo impegno organizzativo da parte delle strutture coinvolte. Le amministrazioni e gli enti partner riconoscono infatti il valore di questi momenti, oggi previsti come parte integrante del nuovo Progettone, garantendo al contempo la continuità dei servizi attraverso una costante attività di coordinamento e programmazione.

È già in preparazione anche la sessione autunnale, che completerà il percorso formativo 2026 con un’ulteriore tranche di otto ore. I contenuti saranno definiti valorizzando gli interessi e i bisogni formativi emersi dai progetti individuali delle lavoratrici e dei lavoratori.

Un ringraziamento va infine ai referenti delle cinque sedi formative, per l’accoglienza, la disponibilità e la collaborazione che stanno garantendo alla realizzazione del percorso.