RIFORMA DELLA DISABILITÀ: ONLINE IL QUADERNO DELLA SECONDA EDIZIONE DEL CONVEGNO

Dalle nuove prospettive introdotte dalla riforma ai temi della scuola, dell’abitare e del lavoro: un quaderno di lavoro per accompagnare il confronto sul futuro dei servizi e dei progetti di vita delle persone con disabilità.

  

A distanza di alcuni mesi dal convegno “Riforma della disabilità… la parte ancora da fare”, che si è svolto il 5 giugno 2026 a Rovereto, è ora disponibile il quaderno di lavoro che raccoglie contributi, riflessioni ed esperienze emerse durante la seconda edizione dell’iniziativa promossa da Con.Solida insieme a un gruppo di cooperative sociali trentine. 

 Più che una semplice raccolta degli interventi, il quaderno nasce come uno strumento di approfondimento e confronto per accompagnare il percorso aperto dalla riforma della disabilità e interrogarsi su ciò che resta ancora da costruire per rendere effettivi i progetti di vita delle persone. Il filo conduttore che attraversa le pagine è una domanda cruciale: come possono i servizi trasformarsi per mettere realmente al centro desideri, aspirazioni e autodeterminazione delle persone con disabilità? 

 Il volume restituisce i contributi di relatrici e relatori provenienti dal mondo della ricerca, delle istituzioni, della cooperazione sociale e delle famiglie, affrontando i cambiamenti introdotti dal Decreto Legislativo 62/2024 e le sfide che attendono il sistema dei servizi. Accanto agli interventi della sessione plenaria, il quaderno dedica specifici approfondimenti ai temi della scuola, dell’abitare e del lavoro, individuati come passaggi decisivi nella costruzione di percorsi di vita personalizzati e inclusivi. 

 Più che una raccolta di atti, il quaderno si propone come uno strumento di supporto e confronto per accompagnare il percorso aperto dalla riforma della disabilità. Attraverso contributi, esperienze e riflessioni provenienti da mondi diversi, restituisce la pluralità di sguardi emersa durante il convegno e rilancia alcune delle domande che attraversano oggi il sistema dei servizi: come sostenere l’autodeterminazione delle persone? Come rendere i servizi più flessibili e capaci di adattarsi ai progetti di vita? Come costruire comunità realmente inclusive?

Un patrimonio di idee e pratiche che contribuisce ad alimentare il dibattito e a orientare i cambiamenti già in atto nei territori.

  

Il “Quaderno di lavoro” è disponibile è questo link.