Non è così; non tutto è come appare, come siamo abituati a vedere.

Anche le persone con disabilità.

Abbiamo provato allora a cercare nuovi sguardi.

Ne è nato un manifesto, una proposta aperta, con alcuni principi guida e un invito ad arricchirla, perché non è così manifesto che nuovi linguaggi e nuove narrazioni comuni possono costruire nuove realtà.

Perché è lo sguardo che determina ciò che si vede.

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IL GRUPPO

Patrizia Belli
Giornalista

So per certo che le parole sono libere, hanno ali e purezza. Aprono e chiudono mondi. So per certo che possono generare nuova umanità.

Daniela Cordara
Genitore

Perché il Manifesto? Andrea mi ha insegnato che le parole creano immagini e le immagini come le parole raccontano: se usate in modo corretto possono migliorare il rapporto che abbiamo con noi stessi e con gli altri.

Mirko Dallaserra
Educatore, agricoltore, teatrante

Le parole giuste, in fondo, non esistono. Ma continuare a cercarle è un obbligo morale. Come lo è cercare il significato ultimo dell’agire sociale.

Eleonora Damaggio
Responsabile servizi diurni e area volontariato

Le storie delle persone sono uniche, fragili e potenti. Se raccontate con autenticità sono ponti verso culture nuove e conoscenza vera.

Antonio De Cia
Grafico

La possibilità di lavorare in team su un argomento che considero fondamentale per la creatività: la diversità.

Lara Deflorian
Giornalista free lance, formatrice e responsabile comunicazione esterna

Per me la vera innovazione sociale passa anche attraverso una comunicazione attenta alla persona e alla sua dignità.

Silvia De Vogli
Esperta di comunicazione sociale e culturale

Per me il manifesto nasce da lontano: da una sorella senza voce che mi ha insegnato il valore delle parole

Tania Giovannini
Digital Strategist & Project Manager

Sono sempre alla ricerca di nuovi mondi e di nuovi modi di vedere le persone… ma soprattutto di strumenti per comunicare le mie scoperte

Clara Lunardelli
Pensionata, artista, collaboratrice e socia di una cooperativa sociale

Il Manifesto fissa principi e valori di una costellazione assolutamente da raggiungere, far conoscere, condividere. Da vivere, soprattutto.

Michele Marangi
Media Educator e Formatore

Un’esperienza eccezionale, che intreccia e valorizza differenti competenze, sfida i luoghi comuni e offre la possibilità di cambiare sguardo.

Mattia Mascher
Esperto di comunicazione sociale

Ho scelto di far parte di questo progetto perché cambiare gli sguardi attraverso il linguaggio è fra le più delicate operazioni oculistiche necessarie.

Arianna Oliana
Filosofa

Le parole sono ponti, le parole fanno la differenza, serve riflettere su come le usiamo, soprattutto quando trattiamo situazioni di fragilità.

Sara Perugini
Giornalista e addetta stampa

Lavorare al manifesto è stata l’occasione per ricordare il potere che hanno le parole di definire la realtà e creare mondi migliori.

Sara Zocchi
Educatrice professionale

Ho partecipato a questo laboratorio per contribuire alla creazione di nuovi stili comunicativi, capaci  di rispettare diritti delle persone e di disseminare una comunicazione efficace, oltre gli stereotipi.

HANNO FIRMATO

HANNO SOTTOSCRITTO

Chiara Ghezzi

Lorenzo Spettoli

Rita Nagy

Alberto Bagozzi

Patrizio Oliana

Severina Panelatti

Nicola Rossi

Stefano Vincenzi

Francesca Di Meo

Paola Pedergnana